La lotta all'evasione fiscale portata avanti dallo Stato italiano non è certo una novità e si conferma una tra le priorità di ogni Governo in carica, a prescindere dal colore politico dello stesso.

Fisco: lotta all'evasione. Non solo spesometro e redditometro

L'obiettivo principe è quello di stanare quanti si rendono protagonisti di qualsiasi forma di elusione o evasione fiscale, sottraendo quindi alle casse dello Stato importanti risorse finanziarie.

Già dal 2011, con il decreto Salva Italia di Mario Monti, il Fisco ha la possibilità di accedere ai dati bancari dei contribuenti per verificare eventuali anomalie tra i redditi dichiarati e le effettive disponibilità finanziarie di una società così come di una persona fisica.

Diversi sono gli strumenti adottati in questi anni per combattere l'evasione fiscale, come lo spesometro che permette di confrontare le spese sostenute con i redditi dichiarati, cui si aggiunge il redditometro che mette a confronto i beni posseduti con i redditi dichiarati.

Fisco: arriva il risparmiometro anche per le persone fisiche

Le armi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate si sono arricchite di un nuovo strumento di controllo, il cosiddetto risparmiometro, che attraverso un algoritmo calcola la differenza tra quanto dichiarato al Fisco e quanto risparmiato e depositato.

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