Si scalda la guerra di rilanci per il controllo di Sky. Nella stessa giornata, la 21st Century Fox di Rupert Murdoch e i rivali di Comcast, principale operatore di tv via cavo degli Stati Uniti, hanno migliorato ieri le rispettive proposte per acquisire il colosso britannico della televisione a pagamento.

Le nuove offerte

Ad aprire le danze era stata il gruppo Fox, già proprietatario di una quota del 39% di Sky, alzando del 30% la propria offerta precedente e mettendo sul piatto 14 sterline per azione che valutano la società a 24,5 miliardi di sterline (32,5 miliardi di dollari). 

A stretto giro di posta, è arrivata però in serata la controfferta di Comcast: 14,75 sterline (34 miliardi di dollari) che rappresentano un premio del 5% sul rilancio di Fox e del 18% sulla precedente offerta della stessa Comcast.

L'effetto sulla contesa Disney-Comcast

L'esito della battaglia per Sky, che dura ormai da 18 mesi, potrebbe anche portare a una soluzione di quella parallela tra Comcast e Walt Disney per mettere le mani sugli asset della stessa Fox, che ha messo in vendita i suoi studios di Hollywood, i suoi networks regionali dedicati allo sport, una partecipazione nel servizio di streaming Hulu, ma anche la quota Sky, che il CEO di Disney, Robert A. Iger, ha definito un “vero gioiello della corona” e considera fondamentale per la sua strategia di espansione in Europa.

A guidare questo fronte è al momento proprio la società di Topolino, che ha dalla sua il favore di Murdoch e ha raggiunto un accordo per pagare 71 miliardi tra cash e azioni, superando una offerta da 65 miliardi all-cash di Comcast: secondo come finirà l'asta per il takeover di Sky, hanno rivelato ieri alcune fonti al Wall Street Journal, Comcast potrebbe decidere infatti di concentrare i propri sforzi sull'operatore europeo e lasciar campo libero a Disney sul secondo fronte.