Fra poche ore la Fed dovrebbe annunciare un nuovo ritocco dei tassi, il mercato ha scontato l’aumento di un quarto di punto, ma sarà più interessante seguire la conferenza stampa del Presidente Powell, dalle sue parole si cercherà di capire quali potranno essere le prossime mosse che intende intraprendere la Banca Centrale americana.

Il deciso miglioramento dell’economia statunitense potrebbe portare Powell ad optare per  politiche monetarie sempre più restrittive, o perlomeno “meno espansive”. Riteniamo che il Presidente della Fed cercherà ancora una volta di risultare accondiscendente verso il mercato, ma non può permettersi il lusso di surriscaldare l’economia.

Domani sarà il turno di Draghi che ha problemi di tutt’altro genere, anche se riteniamo che cercherà di indorare la pillola, mentre sarà ancora reticente sulle prossime misure di politica monetaria e sulla conclusione del Quantitative easing.

Londra e Parigi hanno concluso la seduta praticamente sulla parità, mentre Francoforte (+0,4%) ha guadagnato quasi mezzo punto percentuale come l’indice di riferimento della Borsa milanese.

Il nostro Ftse Mib (+0,44%) oggi ha incoronato Stmicroelectronics (+4,37%), il titolo ha traguardato un livello importante: quota 22 euro! Per riscontrare quotazioni di questo genere dobbiamo risalire al maggio 2002!!!

Ma sul podio salgono due titoli che ritoccano addirittura il loro massimo storico, si tratta di Ferrari (+3,33%) e Campari (+2,16%) così come Moncler (+0,82%) il cui trend rialzista prosegue ininterrottamente da oltre sei mesi.