Terzo guadagno di fila per Poste Italiane (+1,89%), il cui doppio rimbalzo su quota 7 euro è risultato da manuale.

En plein di rialzi per il comparto bancario, Mediobanca (+1,85%), Bper Banca (+1,61%), Ubi Banca (+1,59%), Unicredit (+1,42%), Banco BPM (+0,85%) ed Intesa Sanpaolo (+0,52%).

Miglior fixing dell’anno per Salvatore Ferragamo (+1,29%) che conclude la quarta seduta rialzista di fila superando nuovamente quota 25 euro.

Sul fondo troviamo anche oggi Saipem (-1,92%) in una giornata decisamente negativa per il comparto petrolifero: Tenaris (-1,21%) ed Eni (-1,00%).

Continua poi il momento no di Leonardo (-1,84%) che ripiomba sotto quota 9 euro, termina sul minimo di giornata Buzzi Unicem (-1,42%).

Ma non possiamo concludere il commento odierno a Piazza Affari senza citare l’ennesimo calo di Telecom Italia (-1,40%), gli analisti continuano a considerare sottovalutato il titolo e ne consigliano l’acquisto, ma il mercato pare pensarla diversamente.

Ed ora concentriamoci su Wall Street, al momento il Dj e lo S&P500 viaggiano sulla parità mentre il Nasdaq continua la sua marcia trionfale ritoccando nuovamente il proprio record storico, i livelli raggiunti dall’indice dei titoli tecnologici è davvero … imbarazzante.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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