Come spiegato dagli analisti di Equita SIM in una nota diffusa questa mattina, l’accordo consente a Telecom Italia di recuperare efficienza dopo la debole performance in termini di costi del prio trimestre di quest'anno, e in prospettiva anche di quello che sia avvia a conclusione, che avrà un beneficio minimo dalla solidarietà.

Quest'ultimo è già incluso nelle stime della SIM milanese per 25 milioni di euro a trimestre, a partire dal terzo di quest'anno.
Confermata intanto la view bullish degli analisti che su Telecom Italia continuano a mantenere invariata la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 0,92 euro.

Bernstein resta bullish sul titolo: il recente calo è un'occasione buy

A scommettere sul titolo è anche Bernstein che proprio oggi ha deciso di ribadire il rating "outperform" su Telecom Italia, con un target price rivisto leggermente verso il basso da 0,95 a 0,9 euro, un valore che offre un potenziale di upside di oltre il 30% rispetto ai prezzi correnti di Borsa.

La revisione della valutazione è stata decisa dal broker per tenere conto delle prospettive di brevissimo termine del business mobile del gruppo.
Gli analisti ritengono che, con la revisione della struttura di governance e con il venir meno dei timori legati ad una possibile uscita dell'AD Genish, sembri essere tornata in pista l'equity story di Telecom Italia.

Il broker spiega che la recente caduta in Borsa del titolo sia stata alimentata da vari fattori, quali le preoccupazione sulla situazione politica in Italia, l'ingresso di Iliad nel mercato italiano e dai timori su Enel Open Fiber. L'idea degli analisti è che la discesa cui abbiamo assistito nelle ultime settimane abbia creato un'interessante opportunità di acquisto per il titolo.