La strategia di Jefferies e di Mediobanca

Banca IMI però non è l'unica a puntare sul titolo visto che non più tardi di ieri Jefferies si è espresso in termini altrettanti positivi. Gli analisti hanno reiterato il rating "buy" su Unicredit, con un target price a 21 euro, evidenziato che l'azione resta fortemente sottovalutata rispetto ai competitors. Alla base della view positiva c'è anche l'idea che secondo Jefferies il rischio politico legato alle elezioni del 4 marzo in Italia si è ridotto.

Indicazioni positive anche da Mediobanca che nei giorni scorsi ha confermato Unicredit nel suo portafoglio finanziario long, anche alla luce del ribasso, definito eccessivo, accusato dal titolo nella seconda metà di dicembre.

Unicredit è il bancario preferito da RBC Capital Markets

A puntare sul titolo è anche RBC Capital Markets che nei giorni scorsi ha reiterato la raccomandazione "outperform", con un prezzo obiettivo alzato da 21 a 23,5 euro.
Unicredit è il preferito dagli analisti nel settore bancario italiano e l'idea di RBC è che ci sia un rilevante potenziale di rialzo dei target di costo del gruppo, del costo del rischio e del capitale, oltre che del rendimento.