Pessima giornata a Piazza Affari per Unicredit che, dopo aver lasciato sul terreno quasi tre punti percentuali ieri, ha continuato ad arretrare oggi in controtendenza con il settore bancario dopo la diffusione di alcuni nuovi rumors su un interesse dell'istituto per una'aggregazione con la tedesca Commerzbank.

Unicredit affonda in Borsa dopo i rumors su fusione Commerzbank

Il titolo, rimasto fino a metà seduta a poca distanza dalla parità, ha improvvisamente accelerato al ribasso nel primo pomeriggio fino ad occupare l'ultima posizione del Ftse Mib arrivando a cedere oltre il 2%, e dopo un parziale ritracciamento dai minimi di seduta ha chiuso le contrattazioni a 10,71 euro, con un ribasso del 1,69% e oltre 22,7 milioni di azioni scambiate, in linea con la media degli ultimi tre mesi pari a circa 16,2 milioni di azioni.

Unicredit, Reuters: incaricati advisor per studiare nozze coi tedeschi

Determinante per il nuovo scivolone dell'istituto di piazza Gae Aulenti è stata un'indiscrezione di Reuters secondo cui il gruppo avrebbe scelto due advisor finanziari, Lazard e Jp Morgan, per studiare una eventuale integrazione con l'istituto tedesco dopo il fallimento della fusione domestica in Germania tra la stessa Commerzbank e Deutsche Bank.

Stando a quanto riferito dalle fonti dell'agenzia di stampa, a lavorare sul dossier relativo a un matrimonio bancario italo-tedesco, rispetto al quale sembrerebbe escluso comunque che qualcosa possa accadere prima delle elezioni europee di fine maggio, ci sarebbe in particolare Jorg Asmussen, ex vice ministro delle Finanze e politico della SPD che dal 2016 lavora per Lazard come managing director dell'area financial advisory.