Shaniel Ramjee, Senior Investment Manager e Supriya Menon - Senior Multi Asset Strategist di Pictet Asset Management, spiega che quello della tecnologia è il settore del mercato azionario che ha registrato le performance di gran lunga migliori quest’anno; risultato che molti osservatori attribuiscono a una serie di eccellenti società: Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google (note anche con l'acronimo "FAANG").

La brutta notizia è che per alcuni FAANG la situazione è diventata più complessa per diverse ragioni, fra cui la maggiore vigilanza delle autorità di controllo, le elevate aspettative degli investitori e i mercati saturi.

La buona notizia è che l’eccezionale performance registrata dal settore tecnologico è il risultato di una base più ampia del previsto, costituita da una serie di società caratterizzate da utili solidi e da un potenziale di crescita interessante.

Una performance positiva è stata infatti registrata anche nel resto del settore tecnologico, sebbene le società leader abbiano fornito senza dubbio il contributo più significativo agli utili complessivi - spiega Shaniel Ramjee -. L’indice S&P 500 Information Technology (nel quale solo Apple costituisce il 15% dei ricavi e i primi 10 componenti rappresentano quasi due terzi della capitalizzazione di mercato) ha registrato un rialzo del 12,8% nei primi otto mesi del 2018. La sua versione equiponderata, nella quale ogni titolo azionario ha lo stesso grado di influenza, ha tuttavia registrato un rialzo del 12,3%. Se solo pochi titoli azionari fossero stati protagonisti del rally, la situazione sarebbe diversa.