La conclusione positiva di ieri dovrebbe essere seguita oggi da un'ulteriore spinta rialzista per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici si muovono tutti al di sopra della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in progresso dello 0,34%, seguito da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,26%.

Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo in America e intanto sul fronte valutario si segnala l'ulteriore indebolimento del dollaro nei confronti dello yen, con il cambio fotografato in area 112,54, ma il biglietto verde perde terren anche rispetto all'euro che arriva a lambire la soglia di 1,20, sui massimi da settembre scorso. 

Tra le commodities non si fermano gli acquisti sul petrolio che dopo il rialzo di ieri continua a salire, spingendosi poco sopra la soglia dei 60 dollari al barile. Segno più anche per l'oro che raggiunge l'area dei 1.300 dollari l'oncia. 

Tra i vari titoli da seguire Netflix che prevede di aumentare per il 2018 il salario annuale di alcuni dirigenti. La società ha spiegato che la riforma fiscale voluta da Trump è una delle principali ragioni di questo cambiamento.

Il piano fiscale approvato nei giorni scorsi avrà ricadute negative invece sui conti di Goldman Sachs che prevede un calo degli utili per 5 miliardi di dollari nel quarto trimestre dell'anno che sta per concludersi, spiegando che due terzi di questa flessione sono legati alla tassa sul rientro di capitali. 

Ancora sotto i riflettori Apple dopo che la società si è scusata con i consumatori per aver ridotto le performance dei vecchi iPhone. L'azienda di Cupertino ha fatto sapere che taglierà i prezzi di sostituzione delle batterie da 79 a 29 dollari per gli utenti che possiedono un iPhone 6 o un modello successivo e in futuro aggiungerà ai suoi dispositivi un software capace di fornire informazioni sullo stato di salute della batteria dell'iPhone.