Chiusura a due facce oggi per la piazza azionaria di Wall Street che da un lato festeggia il nuovo record storico per il Dow Jones, e dall'altro, invece, registra un rilevante flusso di prese di beneficio sui titoli tecnologici che solo in parte è stato compensato dalla buona vena dei titoli del settore bancario e finanziario.

Nel dettaglio, il Dow Jones è stato fotografato al close a 23.940,68 punti (+0,44%), mentre il Nasdaq ha perso l'1,27% a 6.824,34 punti. Semaforo rosso al suono della campanella pure per l'S&P 500 che ha comunque perso solo un frazionale 0,04% a 2.626,07 punti.

Dow Jones, vendite sui tecnologici

Tra le Blue Chips, le vendite sul Dow Jones hanno in prevalenza interessato i titoli tecnologici, da Intel (INTC), -1,74% a $ 43,95, a Microsoft (MSFT), -1,81% a $ 83,34, e passando per Apple Inc. (AAPL), -2,07% a $ 169,48. Ma al close pure Visa Inc. (V), -3,10% a $ 109,85, mentre tra i più gettonati della sessione di scambi spiccano  UnitedHealth Group Incorporated (UNH), +3,15% a $ 222,95, Verizon Communications Inc. (VZ), +2,21% a $ 49,90, e The Walt Disney Company (DIS), +1,80% a $ 105,27. 

Nasdaq, Autodesk crolla sul piano di ristrutturazione 

Sul tabellone elettronico del Nasdaq, nel settore del software, le azioni della Autodesk, Inc. (ADSK) sono crollate del 15,86% a $ 109,34 dopo aver riportato, nel terzo trimestre fiscale del 2018, utili e ricavi superiori alla attese, ma dopo aver pure annunciato un piano di ristrutturazione che prevede, tra l'altro, oltre mille licenziamenti.