Le incertezze mostrate ieri dalla piazza azionaria americana sono destinate a lasciare il posto ad un ritorno degli acquisti. I futures sui principali indici viaggiano al di sopra della parità e vedono il contratto sull'S&P500 e quello sul Nasdaq100 in rialzo rispettivamente dello 0,36% e dello 0,41%.

Sul fronte macro è stato diffuso l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana è salito del 4,1%, mentre le domande di rifinanziamenti sono aumentate del 4,4%.
Il mercato attende di conoscere altri aggiornamenti macro che saranno diffusi prima e dopo l'avvio degli scambi. Si tratta della produzione industriale di dicembre che dovrebbe salire dello 0,3% rispetto allo 0,2% di novembre, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe aumentare dal 77,1% al 77,3%. Per l'indice Nahb di gennaio si stima un calo da 74 a 73 punti.

Due ore prima della chiusura di Wall Street si guarderà al Beige Book, il tradizionale report della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.
In calendario un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago, oltre al quale parlerà Robert Kaplan, a capo della Fed di Dallas, ma a prendere la parola sarà anche Loretta Mester, numero uno della Fed di Cleveland.

Intanto sul fronte valutario il dollaro recupera terreno nei confronti dello yen riportandosi in area 110,7, ma il biglietto verde risale la china anche rispetto all'euro che scende ad un passo da quota 1,22 dopo aver violato nella notte la soglia di 1,23.
In calo il petrolio che scende in direzione dei 63,5 dollari al barile dopo la flessione di ieri, ma il segno meno precede anche l'oro che arretra in area 1.336 dollari l'oncia.