La seduta odierna dovrebbe essere caratterizzata da un avvio piatto per la piazza azionaria americana, stando a quanto segnalato dai futures sui principali indici che non fanno registrare variazioni percentuali degne di nota. Il contratto sull'S&P500 mostra un lieve calo dello 0,03%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,01%.

Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo la diffusione dell'unico dato macro di rilievo di oggi, rappresentato dall'indice dei prezzi alla produzione che a maggio ha evidenziato una variazione positiva dello 0,5%, in rialzo rispetto allo 0,1% di aprile e oltre le previsioni degli analisti che puntavano ad un incremento meno marcato dello 0,3%.
La versione "core", depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia è salita dello 0,3%, rispetto allo 0,2% del mese precedente e allo 0,2% messo in conto dal mercato.

Un'ora dopo l'avvio degli scambi si guarderà al petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche Usa.
L'evento clou della seduta è quello in agenda alle 20 ora italiana, quando la Fed annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a salire nell'ordine di un quarto di punto all'1,75%-2%. Mezz'ora dopo si seguirà la conferenza stampa del presidente della Banca Centrale americana, Jerome Powell e gli investitori guarderanno con molte attenzione alle sue parole per cercare di cogliere indicazioni sulle future mosse in materia di politica monetaria.

Intanto sul fronte valutario il dollaro è in frazionale rialzo contro lo yen, presentandosi a ridosso di quota 110,5, mentre il biglietto verde scende rispetto all'euro che viene scambiato a 1,1770.
Debole il petrolio che si riporta poco al di sotto dei 66 dollari al barile, mentre è praticamente invariato l'oro che scambia a 1.295,5 dollari l'oncia.