Storicamente quello di luglio per le azioni americane è il mese migliore, ma non è detto che accada anche quest'anno per tutta una serie di ragioni che spaziano dalla guerra commerciale a colpi di dazi, all'andamento dei prezzi del petrolio, e passando per l'ascesa dei rendimenti dei titoli di Stato a stelle e strisce.

Trading azioni USA, massimo rigore e zero emozioni

Di conseguenza, riporta Stephen Guilfoyle su Thestreet.com, mai come ora le strategie di trading devono essere non solo rigorose, ma anche avulse da fattori emotivi. In altre parole è fondamentale non amare un titolo a tutti i costi, altrimenti le emozioni nei processi decisionali, nel comprare e vendere, porteranno sempre a non gestire mai al meglio i propri soldi.

Petrolio, semiconduttori e cloud computing con una marcia in più?

Secondo Stephen Guilfoyle, che è presidente della Sarge986 LLC, i settori potenzialmente in grado di fare meglio del mercato potrebbero essere quelli rappresentati dai servizi petroliferi, semiconduttori e tecnologia con particolare focus sul cloud computing