La chiusura negativa di ieri dovrebbe essere seguita oggi da un avvio debole per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in calo dello 0,13%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,04%.
Gli investitori continuano ad osservare con attenzione il rendimento del T-bond che si mantiene al di sopra della soglia del 3%, a poca distanza dai massimi di luglio 2011.

Dal fronte macro sono arrivate indicazioni a due velocità per il settore immobiliare, visto che ad aprile i nuovi cantieri edili sono stati pari a 1,287 milioni di unità, in flessione del 3,7% rispetto alla lettura precedente. Il dato ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad un dato pari a 1,31 milioni di unità.

Sempre ad aprile le licenze di costruzioni sono state pari a 1,352 milioni di unità, in calo dell'1,8% rispetto alla lettura precedente. Il dato ha battuto leggermente le previsioni del mercato che stimava una rilevazione pari a 1,35 milioni di unità.

Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso a breve e si tratta della produzione industriale di aprile, per la quale le stime parlano di una variazione positiva dello 0,5%, in linea con la lettura precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe aumentare dal 78% al 78,4%.

Un'ora dopo l'avvio degli scambi sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche Usa da parte del Dipartimento dell'energia. 
In agenda un discorso di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta.