Un'ora dopo l'avvio degli scambi si guarderà al petrolio visto che sarà diffuso il report sulle scorte strategiche Usa.
Da seguire a mercati chiusi un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco.

Intanto sul fronte valutario il dollaro guadagna terreno nei confronti dello yen e si spinge ad un passo da quota 111,30, mentre è poco mosso rispetto all'euro, con il cross fotografato in area 1,173.
Netto arretramento per il petrolio che dopo aver chiuso sopra i 74 dollari al barile ieri, si è riportato con decisione al di sotto di tale soglia, passando di mano negli ultimi minuti a 73,3 dollari. Segno meno anche per l'oro che scende in area 1.250,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Pfizer dopo che la società ha fatto sapere che si riorganizzerà in tre divisioni di business: una di medicina innovativa, una di consumer healthcare e un'altra cui faranno capo alcuni brand come Viagra e Lipitor, con le prime due che rappresenteranno il 75% dei ricavi complessivi del gruppo.

La riorganizzazione entrerà in vigore a partire dal prossimo anno e non impatterà sulla guidance 2018 o sui piani di allocazione del capitale.  

Sotto la lente anche Facebook che viaggia in rosso nel pre-mercato dopo che il gruppo ha ricevuto una multa di 500 milioni di sterline dalle autorità inglesi per lo scandalo Cambridge Analytica.