Gli spunti positivi delle ultime sedute lasciano il posto quest'oggi ad una certa cautela sulla piazza azionaria americana che dovrebbe avviare gli scambi in lieve calo. I futures sui principali indici viaggiano al di sotto della parità e vedono il contratto sull'S&P500 in ribasso dello 0,15%, seguito da quello sul Nasdaq100 che cala dello 0,09%.

Sul fronte macro in agenda troviamo solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene statunitensi. Da segnalare un discorso di Jerome Powell, presidente della Fed.
L'attenzione degli investitori è rivolta alla decisione del presidente Trump sul nucleare in Iran e secondo alcuni rumors l'annuncio dovrebbe arrivare nel corso della giornata odierna.

Sul fronte valutario intanto il dollaro viaggia in lieve rialzo nei confronti dello yen, attestandosi a quota 109,8, ma il biglietto verde procede in maniera ancora più spedita contro l'euro che scende a 1,1868.
In frenata il petrolio che dopo gli ultimi rialzi tira un po' il fiato e si riporta in direzione dei 70 dollari al barile e il segno meno precede anche l'oro che arretra al di sotto dei 1.311,5 dollari l'oncia.

Spostando lo sguardo sul versante societario, da seguire Valeant Pharmaceuticals che nel primo trimestre dell'anno ha riportato una perdita di 2,69 miliardi di dollari, rispetto all'utile di 628 milioni dello stesso periodo del 2017. La perdita per azione è stata di 7,68 dollari, a fronte della previsione di un utile per azione di 0,6 dollari.

I ricavi sono scesi da 2,109 a 1,995 miliardi di dollari, battendo le attese degli analisti che puntavano ad un fatturato pari a 1,949 miliardi.
Da segnalare che Valeant Pharmaceuticals ha rivisto al rialzo la guidance per l'intero 2018, per il quale prevede di realizzare un fatturato compreso tra 8,15 e 8,35 miliardi di dollari, rispetto alla guidance fornita in precedenza pari a 8,1-8,3 miliardi.