Fine settimana di forte passione per le borse europee, con tutte le principali piazze azionarie allineate in territorio negativo in scia ai timori sui potenziali effetti di contagio derivanti dalla crisi della lira turca.

In avvicinamento al giro di boa delle 13.30, viaggiano con ribassi superiori al punto percentuale il Dax tedesco (-1,5%) e il CAC 40 francese (-1,17%), mentre resiste meglio il FTSE 100 britannico, che cala frazionalmente dello 0,67%.



Ftse Mib maglia nera in Europa

La maglia nera della seduta spetta però al FTSE MIB milanese (-1,53%), appesantito dal forte calo dei bancari e in particolare di Unicredit, che arretra del 3,26%: il titolo sconta oltre all'allargarsi dello spread la forte esposizione al mercato turco dovuta alla partecipata Yapi Kredi Bank: secondo indiscrezioni del Financial Times, l'istituto guidato da Jean Pierre Mustier sarebbe tra quelli messi sotto osservazione dalla BCE in scia al deprezzamento della valuta di Instanbul.

In una nota di questa mattina, gli analisti di Credit Suisse consigliano al management dell'istituto di Piazza Gae Aulenti di liquidare gli asset turchi, che restano un rischio anche perché Yapi emette obbligazioni in dollari, soggette all'aumento dei tassi americani.