Per gli analisti di Equita Sim valgono un buy Atlantia con target price di 30,10 euro (secondo Bloomberg il top management avrebbe incontrato i fondi in Usa sottolineando che sarebbe pronta ad effettuare su Abertis un’offerta solo cash rispetto all’attuale offerta mista paper/cash), Autogrill con prezzo obiettivo di 12,20 euro (fatturato 2017 in linea con le stime), Buzzi Unicem con fair value di 25,60 euro (la debolezza mostrata nell’ultimo trimestre del 2017 in Usa a causa del meteo non cambia il quadro di fondo), Eni con target di 17 euro (confermata la scoperta nelle acque al largo delle coste di Cipro), Enel con obiettivo di 6 euro (nuovo contratto in Giappone), Mediobanca con fair value di 10,50 euro (guidance sul dividend payout alzata al 40-50% dopo i risultati superiori alle attese del 2017), Telecom Italia con target di 1,06 euro nonostante la preoccupazione dei sindacati sullo scorporo della rete, Unicredit con target price di 23,50 euro (outlook 2018 leggermente migliore delle attese su ricavi e costi) e Unipol con prezzo obiettivo di 4,60 euro in scia a un utile netto 2017 migliore del consensus.

Proseguendo, Banca Imi assegna un buy ad Anima Holding con fair value di 7,70 euro in scia ai risultatio dello scorso anno, Autogrill con prezzo obiettivo di 13,50 euro, Eni con target di 17,50 euro, Hera con target price di 3,60 euro dopo l’acquisizione del 100% della Blu Ranton di Pescara, Lu-Ve con obiettivo di 14,70 euro dopo i risultati preliminari del 2017,  Telecom Italia con target di 1,11 euro e Unipol con prezzo obiettivo di 5 euro. Giudizio add inoltre per Banca Ifis con obiettivo di 43,70 euro in scia ai dati trimestrali relativi all’aultimo quarter del 2017, Banca Generali con target di 32,80 euro in vista dei risultati in calendario oggi, Buzzi Unicem con fair value di 25,60 euro, Ima con target price di 81 euro in scia ai risultati preliminari della divisione tabacco, Mediobanca con fair value di 10,90 euro e Unicredit con target price di 20 euro.