Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Acea con target price di 15,20 euro dopo la negazione da parte del Comune di Roma della vendita dei una quota del 10% dell’utility, Anima Holding con prezzo obiettivo di 8,50 euro in scia ai dati sulla raccolta di agosto e Cairo Communication con fair value di 4,60 euro dopo i risultati del primo semestre. Giudizio add inoltre per Atlantia con target di 30,20 euro (venerdì scorso è stata notificata alla Commissione Europea l’offerta di acquisizione di Abertis, l’Antitrust deciderà il 13 ottobre), Banca Generali con obiettivo di 32,80 euro in scia alla raccolta di agosto, Banca Mediolanum con fair value di 8,20 euro dopo i dati sulla raccolta, Eurotech con target price di 1,60 euro (accordo con Fresenius Medical Care), Fca con prezzo obiettivo di 12,30 euro (il possibile spin-off di Magneti Marelli potrebbe valere fino a 54 mld di euro), Iren con target di 2,50 euro in vista della possibile vendita di una quota da parte del Comune di Torino e Sias con obiettivo di 14,20 euro (sottoscritti atti aggiuntivi con il Ministrero delle Infrastrutture per le concessioni).

Proseguendo, Banca Akros assegna un buy a Cairo Communication con fair value di 5,25 euro mentre valuta accumulate Anima Holding con prezzo obiettivo di 7,50 euro, Exprivia con fair value di 1,30 euro (acquisizione di Esiet Vas).

Ancora, Mediobanca valuta outperform Banca Generali con obiettivo di 33 euro, Fca con prezzo obiettivo di 14 euro, Iren con target di 2,34 euro, Italgas con fair value di 5 euro (il Tar del Veneto non ha ancora deciso sulla distribuzione a Belluno), Sias con obiettivo di 13,10 euro, Unieuro con target di 16 euro (proposta congiunta di Italia, Spagna, Francia e Germania in Europa per una tassazione delle vendite online) e Unipol con fair value di 4,88 euro (titolo a sconto).