Equita valuta buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,83 euro (presentato alle autorità lecali progetto per conversione della centrale di Monfalcone), Autostrada TO-MI con target price di 34,50 euro (risultati Ecorodovias in linea con le attese su Ebitda e debito ma inferiori sull’utile), Exor con fair value di 80 euro in scia alle implicazioni della fusione FCA–PSA, Fca con obiettivo di 14,50 euro (confermate le trattative in corso per una fusione con PSA) e Fila con target di 15,30 euro dopo l’annuncio dell’acquisizione delle attività produttive di Arches.

Banca Imi giudica buy: Eni con fair value di 18,60 euro (risultati trimestrali migliori del consensus), Fila con target di 16,30 euro e Techedge con obiettivo di 7,50 euro in scia al piano strategico che prevede lo sviluppo di nuovi servizi e solozioni.

Giudizio add inoltre per Poste Italiane con fair value di 10,30 euro (l’Agcom ha espresso un parere positivo sul nuovo contratto di servizio per l’Universal Service Obligation).

Banca Akros assegna un buy a: Fca con prezzo obiettivo di 17,50 euro, alzato dai precedenti 14,70 euro in scia ai primi dettagli della fusione con Psa, Fila con con target price di 17,30 euro, alzato dai precedenti 16,30 euro, Fincantieri con fair value di 1,30 euro (nonostante l’apertura da parte dell’Antitrust Ue di un’indagine sul deal con Chantiers de l’Atlantique) e Tamburi Investment Partners con target di 7,20 euro dopo l’accordo di vendita del pacchetto azionario di Furla per 35 mln di euro (pari a oltre due volte l’investimento iniziale).

Giudizio accumulate inoltre per: Banca Ifis con obiettivo di 19,90 euro (trattative al rush finale con Credito Fondiario) e Mediaset con target di 3,40 euro in scia alla trimestrale di Mediaset Espana.