Equita giudica buy: A2a con target price di 1,74 euro in vista della short list per gli asset di Sorgenia dove il gruppo partecipa alla gara insieme a Eph, in un panel che include anche fondi infrastrutturali e gruppi industriali, Aquafil con prezzo obiettivo di 13,50 euro (accordo con Radici per Econyl nel settore nautico), Atlantia con fair value di 25,90 euro (secondo indiscrezioni stampa gli advisor di FS avrebbero chiesto formalmente al management delgruppo di presentare la propria proposta di ingresso nel capitale di Alitalia), Mediobanca con target di 10,30 euro in scia all’emissione di una nuovo bond senior preferred per un ammontare pari a 500 mln di euro con scadenza luglio 2025 con cedola dell’1,125%) e Saipem con obiettivo di 5,40 euro dopo l’annuncio dell’ottenimento di nuovi contratto onshore per valore complessivo di oltre 3,5 mld di dollari in Arabia Saudita e in vista del risultato della gara per la costruzione della raffineria Dos Bocas in Messico, uno dei più grandi impianti energetici del Paese.

Banca Akros assegna un buy a: Telecom Italia con fair value di 0,77 euro nonostante il downgrade del crtedit rating da parte di Moody’s da neutral a negative, Piaggio con prezzo obiettivo di 3 euro (calo delle vendite di moto e scooter in India ma aumento in francia a giugno) e Unieuro con target price di 18 euro in scia ai risultati del primo trimestre dell’esercizio in corso pubblicati ieri.

Giudizio accumulate inoltre per: Atlantia con fair value di 25 euro e Cnh Industrial con prezzo obiettivo di 10,50 euro in scia ai dati sulle vendite di trattori a giugni nell’area Nafta.

Credit Suisse valuta outperform: Inwit con target price di 10,40 euro, migliorato dai precedenti 8,40 euro (secondo indiscrezioni un gruppo di banche starebbe preparando un prestito ponte in attesa dell’emissione di un’obbligazione da 2,5 mld di euro a sostegno dell’integrazione delle torri di Vodafone Italia iniziata a febbraio).