Per gli analisti di Equita valgono un buy Aquafil con target price di 14,50 euro (risultati trimestrali migliori delle stime), Atlantia con prezzo obiettivo di 31,50 euro dopo che l’offerta congiunta del gruppo Acs/Hochtief e il gruppo italiano su Abertis si è conclusa con un’adesione dell’86%del capitale, Cairo Communication con target di 4,70 euro (oggi la trimestrale), Cnh Industrial con fair value di 13,40 euro in scia positivo al andamento degli ordini registrato nel primo trimestre, Enav con target price di 5 euro dopo la trimestrale, Eni con target di 17,50 euro (rinviato al 20 giugno il processo sulle presunte tangenti in Nigeria), Erg con prezzo obiettivo di 20 euro anche in questo caso dopo i conti del primo trimestre, Fila con fair value di 21,90 euro in vista della trimestrale in calendario oggi, Pirelli & C. con target di 8,50 euro dopo i conti del primo quarter in linea con le stime e Saras con obiettivo di 2,30 euro (primo trimestre in linea con il consensus).

Proseguendo, Banca Imi assegna un buy ad Anima con target di 6,80 euro dopo la trimestrale migliore del consensus, Banca Finnat con obiettivo di 0,70 euro anche in questo caso dopo i risultati del primo quarter, Carraro con prezzo obiettivo di 5,10 euro sempre dopo i risultati del primo trimestre, Cairo Communication con target di 4,80 euro, Gamenet con obiettivo di 11,20 euro in vista della trimestrale in calendario oggi, Esprinet con fair value di 6,80 euro dopo la trimestrale, Pirelli & C. con target di 8,80 euro, Prysmian con obiettivo di 32,20 euro dopo l’ok dell’Antitrust all’acquisizione di General Cable e Unipol con fair value di 5,60 euro, alzato dai precedenti 5 euro dopo la trimestrale.