Banca Akros giudica buy: Avio con target price di 18,50 euro (buona visibilità sulle vendite e multipli ragionevoli), Digitouch con prezzo obiettivo di 2,17 euro (la compagnia ha registrato dicei nuovi clienti dall’inizio di quest’anno raggiungendo un totale di 300), Fca con fair value di 17,50 euro (possibile joint venture con Foxconn in Cina e Gpi con target di 12,60 euro (accordo preliminare per l’acquisizione di Oslo Srl).

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con obiettivo di 25 euro (il board di Aspi ha approvato le guidelines del piano strategico al 2023), Mediaset con fair value di 3 euro, abbassato però dai precedenti 3,40 euro in scia ai dati di Nielsen sull’advertising a novembre dello scorso anno e (in corso valutazioni per valutare eventuali impatti economici da problema Western Link).

Fidentiis assegna un buy a: Cerved con obiettivo di 9/10 euro (il CdA ha ricevuto due offerte per la sua divisione di gestione del credito: la prima da Intrum, che ha valutato un valore di 450 milioni di euro, mentre la seconda da Fonspa che ha proposto una fusione che secondo la stampa potrebbe sbloccare 700 milioni di euro), Fca con fair value di 20/22 euro e Prysmian con target di 22/23 euro.

Banca Imi giudica buy: Abitare In con prezzo obiettivo di 54,90 euro in scia ai risultati preliminari dello scorso esercizio, Anima Holding con target price di 5 euro in scia a quanto emerso durante l’Italian Equity Conference a Londra, Eni con fair value di 18,60 euro (collocato un nuovo bond da 1 mld di euro) ed Fca con obiettivo di 16 euro.

Giudizio add inoltre per Ascopiave con target di 4,50 euro in scia all’annuncio del piano di investimenti per quest’anno ed Enav con obiettivo di 6,10 euro in scia ai dati sul traffico di rotta a dicembre diffusi da Eurocontrol.