Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy Sias con prezzo obiettivo di 16 euro, alzato dai precedenti 13 euro in scia all’indicrezione stampa che il Governo italiano starebbe per richiedere all’Unione Europea la possibilità di postporre la scadenza di una serie di concessioni autostradali e Tamburi Investment Partners (Tip) con target price di 5,90 euro in vista della quotazione di Eataly, della quale Tip possiede il 5,4%.

Ancora Banca Akros assegna inoltre un giudizio accumulate a Cnh Industrial con fair value di 11,50 euro (iniziato il piazzamento di un bond da 650 milioni di euro con scadenza 2025 e cedola dell’1,750%), Digital Bros con obiettivo di 14,50 euro dopo la pubblicazione dei risultati semestrali, Ferrari con target di 105 euro in scia alla presentazione della nuova Portofino V8 GT al salone dell’auto di Francoforte e Snam con fair value di 4,30 euro in vista dell’annuncio della short list da parte del governo greco per la vendita di Desfa.

Banca Imi valuta buy Banco Bpm con target di 3,80 euro in scia alla riorganizzazione del settore asset management, Hera con obiettivo di 3,30 euro nonostante il no al referendim nel comune di Carpi per l’integrazione della locale Aimag (già controllata al 25% da Hera), Telecom Italia con fair value di 1,08 euro (discussione sulla golden power e sulla governance) e Unipol con target price di 4,80 euro (rumors sull’interesse di Bper). Giudizio add inoltre per Atlantia con prezzo obiettivo di 30,20 euro in vista del possibile sblocco dei 4,3 mld di euro per il by pass (terzo valico) di Genova, Enel con target di 5,70 euro (Open Fiber, controllata al 50% dal gruppo, sta per iniziare l’installazione della banda larga nei primi 30 comuni delle cosiddette aree bianche), Generali con obiettivo di 17,70 euro in scia all’accordo per la vendita delle proprie attività in Olanda e Poste Italiane con fair value di 7,50 euro (il gruppo entrerà nel comparto Rc auto, l’operazione, qualora venisse confermata, avverrebbe tramite Poste Assicura).