Equita assegna un buy a: Anima Holding con prezzo obiettivo di 5,10 euro (secondo indiscrezioni stampa BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio starebbero valutando l’ingresso di un partner finanziario per Arca SGR), Atlantia con target price di 25,80 euro (in base a rumors stampa la procura di Genova contesterebbe a Spea, società di ingegneria controllata da Atlantia e responsabile dei controlli per la sicurezza dei viadotti di ASPI, di avere redatto dei report sui cassoni di alcuni viadotti senza che i suoi tecnici li avessero ispezionati), BPER Banca con fair value di 5,10 euro, Enel con obiettivo di 7 euro (via libera alla produzione dei pannelli fotovoltaici bifacciali nella fabbrica siciliana 3SUN), Eni con target di 17 euro dopo la trimestrale e Telecom Italia con fair value di 0,62 euro (l’acquisizione clienti da operatori quali Wind, Vodafone, Tiscali e Fastweb sta migliorando).

Banca Imi giudica buy: Anima Holding con prezzo obiettivo di 4,50 euro, Lu-Ve con target price di 15,90 euro (la società prosegue a espandersi a livello geografico) e Telecom Italia con fair value di 0,62 euro.

Giudizio add inoltre per Snam con obiettivo di 4,90 euro (l’Authority ha pubblicato il documento finale sull’attività di storage).

Banca Akros valuta un buy a: Fincantieri con obiettivo di 1,30 euro in scia all’acquisto di due nuovi sottomarini da parte della Difesa italiana.

Giudizio accumulate inoltre per Banca Ifis con target di 19,90 euro in vista di un possibile accordo con Credito Fondiario e Cir con fair value di 1,23 euro, abbassato però dai precedenti 1,25 euro dopo la trimestrale.