Luxottica Group (LUX:IM)

Continua la scia di debolezza che già da qualche giorno ha travolto il settore lusso. Oggi a risentirne è Luxottica con un andamento che a Piazza Affari vede un passivo poco sotto la parità: alle 11.50, infatti, le azioni passavano di mano a -0,04%. Evidentemente il titolo non riesce ad approfittare di quella mezza promozione votata dagli esperti di HSBC i quali, dopo aver confermato il rating Buy hanno rialzato l'obiettivo di prezzo che, dagli iniziali 60 euro è passato agli attuali 64. Per quanto riguarda la seduta odierna, le azioni Luxottica hanno visto un'apertura a € 55,7 con un minimo di 55,1 ed un massimo, sempre oggi, di € 55,76 all'interno di un periodo sulle 52 settimane che ha visto un minimo di € 45,32 registrato il 23 ottobre 2017 e un massimo di € 55,86 toccato il 15 giugno 2018. Recentemente il colosso italiano degli occhiali ha annunciato di aver prorogato al 31 luglio la fusione con Essilor. A bloccare il progetto sarebbero state le autorità di vigilanza cinesi che non hanno ancora approvato la collaborazione fra le due società, condizione indispensabile per la chiusura dell'operazione. Per questo motivo la prima assemblea degli azionisti della nuova società EssilorLuxottica in calendario il 25 luglio dovrà essere riconvocata a nuova data. Tra le altre operazioni di rilievo messe in campo sempre da Luxottica è da segnalare l'acquisizione per 140 milioni di euro di Barberini arrivata a fine giugno di quest'anno. Da un punto di vista dei conti l'operazione non sconvolge il panorama di Luxottica ma rafforza la presenza e la competenza della società nel segmento lenti da sole e da vista in vetro. Per questo motivo già Kepler aveva consigliato l’acquisto (Buy t.p 55 euro) anche in virtù della pubblicazione dei conti del Primo semestre prevista per il 23 luglio.