Salvatore Ferragamo (SFER:IM)

Dopo diverse sedute in calo il titolo del lusso sembra aver trovato la giornata del suo riscatto alle 11.47 infatti salvatore Ferragamo poteva vantare un rialzo del 2,46% con una quotazione che vedere il titolo a € 19,815. L'apertura è stata a € 19,75 con un minimo toccato in mattinata a € 19,59 ed un massimo di € 19,825. Allargando la visuale al periodo delle 52 settimane si vede un andamento molto volatile, nelle ultime sedute infatti il massimo è stato toccato il 18 maggio del 2018, con € 25,50 ed il minimo, ieri 9 luglio 2018, con una quotazione € 19,31. Come detto nelle scorse sedute il titolo è stato oggetto di vendita anche nella giornata di ieri quando in controtendenza rispetto al mercato è arrivato ad occupare l’ultima posizione dell’indice italiano, un calo dell’1,68% che si è sommato a quello registrato venerdì con una chiusura di quasi un punto e mezzo percentuale in negativo. Ieri infatti gli esperti di Equita Sim avevano votato per un giudizio prudente su Salvatore Ferragamo con una raccomandazione Reduce e un prezzo obiettivo a € 19,6, scetticismo che si univa a quello già espresso dagli analisti di Kepler Cheuvreux che su un target price a 19 euro confermavano il rating Reduce. Oggi, invece, Jefferies preferisce un rating Hold con un t.p a 19 euro e ODDO BHF un Neutral a 20 euro. 

 

Fiat Chrysler Automobilies (FCA:IM)

A differenza dell’indice italiano che prosegue con un andamento incerto l’ex industria del Lingotto continua il suo andamento positivo: alle 11. 57 infatti il titolo registrava un vantaggio di 1,70% con una quotazione di € 17,368. In apertura il titolo Fiat passava di mano a € 17,35 con un minimo toccato in mattinata di € 17,174 ed un massimo di € 17,426 un periodo che allargando la visuale alle 52 settimane vedeva un minimo di € 9,68 registrato esattamente un anno fa, il 10 luglio 2017, e un massimo visto alla fine di gennaio, per la precisione il 23 gennaio, a € 20,20. Alla base di questo ottimismo un aumento delle immatricolazioni in Brasile Dove le vendite sono aumentate del 4%. Da Mediobanca si conferma la valutazione Outperform in attesa della pubblicazione dei conti del prossimo 25 luglio il dato brasiliano fa da contrapposizione a quello del mercato italiano dove invece si prevede una contrazione del 2,5%. Per quanto riguarda gli altri esperti, da UBS si consiglia l’acquisto (Buy), giudizio condiviso anche dagli analisti di HSBC che puntano ad un target price di € 21.