Messi quasi del tutto nell’angolo i vecchi bond subordinati Tier 1, ottimo strumento in passato per i trader, il mondo bancario – sull’onda delle evoluzioni normative riferite agli obblighi patrimoniali imposti dagli accordi di Basilea 3 – ha proposto al mercato i cosiddetti CoCo, obbligazioni Convertibili Contingenti Additional Tier 1, commutabili in azioni dello stesso emittente a determinate condizioni. Il retail però – nelle sue diverse configurazioni – non ha potuto metterle in portafoglio, a causa sia di lotti base ingenti (200.000 o 250.000) sia delle limitazioni imposte dai regolatori: di fatto solo i professionali possono acquistarle. Un mondo sbarrato quindi? No, perché esordisce ora a Borsa Italiana un Etf che replica appunto i CoCo bond AT1, dando la possibilità di operare in un settore complesso e strutturalmente volatile. 

Niente più vincoli

Cadono così le barriere che hanno finora ostacolato l’accesso a un mercato dal valore di oltre 170 miliardi di dollari, con sottostanti circa 90 emissioni riferite a 29 banche europee. A proporlo è WisdomTree, che - confermando la sua vocazione all’innovazione - quota sul mercato EtfPlus di Borsa Italiana l’AT1 CoCo Bond Etf (codice Isin IE00BZ0XVF52, Ter 0,50%), primo al mondo specializzato in tale ambito. L’Etf replica l’indice Ihs Markit iBoxx Contingent Convertible Liquid Developed Europe AT, che investe in CoCo bond emessi da istituzioni finanziarie dei Paesi europei sviluppati, denominati in dollari, euro e sterline. L’indice consente un accesso liquido e diversificato all’asset class. Le singole emissioni non possono rappresentare infatti più del 7,5% del portafoglio. Il nuovo Etf, a replica fisica, prevede la distribuzione di cedole su base semestrale. Ha come valuta di denominazione l’Usd e quindi è logicamente esposto al rischio di cambio.