Gli italiani sono dei veri pro negli investimenti e lo dimostrano sotto diversi aspetti. Questo a differenza di altre culture in cui la gente preferisce accumulare denaro, spendendo piuttosto in un affitto per tutta la vita piuttosto che comprare definitivamente una casa. Questa passione riguarda ogni fascia di reddito che ovviamente investe in base alla sua misura. 

La fascia medio-alta compra anche diverse abitazioni per metterle in affitto o anche solo per avere diverse residenze (per cambiare aria). La fascia medio-bassa invece investe per un’unica casa residenziale, facendo piuttosto piccoli investimenti di altro genere. In tutti i casi, accanto all’acquisto di immobili sono molto diffusi investimenti come il trading online, la Borsa, quelli su slotgallinaonline.it, quote societarie, l’oro e altri. L’immobile resta comunque la spesa principale degli italiani, a cui pagare l’affitto in linea di massima non piace affatto.

Investire nella casa

Quando una persona, una coppia o una famiglia decide di investire nell’acquisto di una casa da abitare, vanno tenuti presenti alcuni elementi fondamentali. Un fattore fondamentale, infatti, è il contesto economico. Se la crisi economica ha fatto abbassare il costo degli immobili anche di un 30%, creando una maggiore opportunità di acquisto, dall’altra questo è diventato comunque troppo oneroso e rischioso. 

Anche se nel momento in cui si decide di comprare la casa si ha la capacità di acquisto, buttarsi in una spesa così importante per decenni, con rate di mutui da pagare, di fronte a un’economia che non si sa bene come andrà per molti è troppo rischioso. La situazione politica negli ultimi mesi, e anni, non è affatto stabile e, come visto, bastano incongruenze su questo piano per far aumentare le tasse e mettere in crisi le aziende e di conseguenza le famiglie.