Per chi ama i mercati finanziari, dall'investimento al trading, l'inversione è la fase più affascinante. L'idea di individuare un trend, un movimento forte, visto e seguito da tutti per un lungo periodo, proprio nel momento in cui si gira, è uno spettacolo per privilegiati. Come l'aurora boreale. Come certi panorami.

Ho scritto e scriverò una serie di articoli proprio per proporre la cronaca di un'inversione, analizzata, scandagliata e monitorata in tutte le sue ragioni e in tutte le sue fasi. L'inversione che secondo me si sta sviluppando proprio in questi mesi. Voglio cementare nella mia biografia l'aver previsto per primo gli ultimi due grandi movimenti dei mercati: il rialzo partito nel 2009 e il ribasso che si sta formando ora.

Ero stato il primo in Italia ad occuparmi di correlazioni, fin dalla metà degli anni '90, e specificamente dal 1996, quando scrivevo le mie prime note, osservando che la chiusura del Nasdaq influenzava l'apertura successiva di Milano.

Voglio una certificazione di qualità alla mia carriera di analista, iniziata con la mia prima operazione il 22 aprile 1991. Ventisette anni di amore totale per i mercati, nei quali ogni giorno ha portato una scoperta nuova, un guadagno, una gara vinta, una riflessione, un appunto, un libro, ma a volte anche una perdita, una rabbia, una delusione. Ce n'è per tutti i gusti. Vivere sui mercati è un'emozione continua che mi accompagna da sempre e che per sempre mi accompagnerà.

Quando inizia il ribasso? Per rispondere a questa domanda ho scritto l'articolo alla pagina seguente.

Nella tela del ragno

Quando un insetto cade nella tela del ragno, all'inizio si dimena, si agita, tenta di scappare, spicca il volo con scatti energici e veementi, e sembra che da un momento all'altro possa liberarsi. In realtà, più si dimena e più rimane invischiato nella tela. Sempre più stretto. I suoi tentativi diventano sempre più deboli. Sempre più rinunciatari. Il suo destino è segnato.